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lunedì 9 gennaio 2012

Luca Larenza Spring/Summer 2012







Gennaio è un mese hot per la moda maschile. L’agenda prevede Firenze, Milano e Parigi.

In fibrillazione per le novità che ci aspettano, non abbiamo resistito e abbiamo intervistato Luca Larenza (vedi i nostri precedenti articoli qui, qui e qui), giovane designer lanciato dalla scorsa edizione di “Who is on Next? Uomo” concorso per giovani talenti promosso da Pitti. E le curiosità sul futuro non mancano…

Durante Pitti Uomo 80 hai partecipato a “Who is on Next? Uomo” e hai avuto l'opportunità di presentare il tuo lavoro ad un'attenta giuria. Dopo questa esperienza come sta crescendo il marchio Luca Larenza e come si sta evolvendo il tuo percorso creativo come designer?
La partecipazione a “Who is on Next? Uomo” è stata una tappa fondamentale per noi. E’ stata la conferma del fatto che stiamo procedendo nella direzione giusta. Abbiamo suscitato interesse negli esponenti delle più rinomate catene commerciali italiane ed estere, che hanno visto nelle nostre proposte il giusto mix tra concetto e prodotto. La comunicazione “emozionale”, che ci distingue da tutti, ha conquistato l’attenzione di nomi importanti del giornalismo di moda come Stefano Guerrini e Angelo Flaccavento, che hanno iniziato ad interessarsi al nostro mondo. A parte la continua ricerca di nuovi filati per la nostra maglieria, stiamo ampliando la gamma. Ho scoperto di essere affascinato dal capospalla sartoriale, che mi diverto a “sdrammatizzare” e reinterpretare con vestibilità particolari e tagli a vivo. Non escludo l’inserimento di ulteriori elementi tra le nostre proposte.


Parlaci dell'immaginario che hai voluto creare nella campagna pubblicitaria della collezione primavera-estate 2012.
I tessuti naturali, le trame particolari come l’effetto a rete, e i materiali per gli accessori come il legno di cocco e madreperla australiana per i bottoni, hanno un aspetto volutamente “raw” . Quindi per me è stato facile immaginare il protagonista della nostra campagna estiva. Ho pensato ad un personaggio carico di pathos e virilità, impersonato dal modello greco Panos: un naufrago, che con la sua carica contrastasse con la pulizia dello sfondo. Per questo motivo ho scelto uno studio fotografico piuttosto che la più ovvia spiaggia o location esterna. La fotografia magistrale di Giuseppe Migliaccio e lo styling di Davide Valentino hanno fatto il resto.


Oltre al modello greco Panos c’è una donna nel video di backstage. In vista c’è una linea dedicata anche alla donna?
Valusha Dovhanyuk è nuova promessa del modelling internazionale. Chi è lei? Una sirena? Una musa? Una nuova idea per iniziare a pensare di soddisfare le richieste sempre più insistenti delle signorine che mi accusano di rivolgere poca attenzione al loro mondo? Non voglio sbilanciarmi! Staremo a vedere…

Article: Leonardo Iuffrida
Translation: Alessandro Mancarella

Luca Larenza S/S 2012 Campaign
Photographer: Giuseppe Migliaccio
Stylist: Davide Valentino
Model: Takis Panos Gianneas

Info: www.lucalarenza.it

January is a challenging month for menswear. The agenda includes Florence, Milan and Paris.

Waiting for all the upcoming news, we could not resist and so we interviewed Luca Larenza (you can see our previous posts about him here, here and here). He is an Italian fashion designer launched during the last edition of “Who is on Next? Uomo”, which is a contest for young talents supported by Pitti. And hereinafter you will also find some anticipations.

During Pitti Uomo 80 you took part in “Who is on Next? Uomo” and you had the opportunity to show your work to attentive judges. How is the brand Luca Larenza growing after this experience? And how is your creative career as a fashion designer evolving?
The participation at “Who is on Next? Uomo” has been a fundamental step for us. It was the confirmation we are going in the right way. We caught the attention of many Italian and foreign buyers, who saw in our offers the right mix between concept and product. The “emotional” communication that makes us unique, conquered many important people in the fashion journalism such as Stefano Guerrini and Angelo Flaccavento. Other than the continue research of new threads for our knitwear, we are extending the range. I recently found out that I am enamoured by sartorial coats, I have fun playing down and reinterpreting them with new particular fittings and raw cut edges. I don’t preclude we might include further elements in our future proposals.


Tell us more about the imaginative world that you decided to create in your spring-summer 2012 campaign.
The natural fabrics, the special textures like the net effect, and the materials for accessories such as coconut wood and Australian mother-of-pearl for buttons, have a deliberately “raw” aspect. So it was easy to picture in my mind the protagonist of our summer campaign, the Greek model Panos. I imagined him full of pathos and manhood: a shipwreck, able to contrast with his charge the intentionally clean background. This is the main reason I chose a photographic studio instead of a more obvious beach or exterior setting. The masterly photography of Giuseppe Migliaccio and the styling of Davide Valentino fulfil everything else.


Together with the Greek model Panos, there is also a woman in the backstage video. Are you planning to create a womenswear line?
Valusha Dovhanyuk is a new promise of international modelling. Who is she? Is she a mermaid or a muse? Will it be a new idea to satisfy all the insistent ladies that accuse me to ignore their requests? I don’t want to commit myself! We’ll see about that...





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