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giovedì 8 settembre 2011

Louis Vuitton Secret Places: Venice - Day 2: Manifacture de Souliers Fiesso d'Artico





Siamo nel cuore della riviera del Brenta, circondati dalla natura e dalle celebri ville palladiane, che ci accompagnano, con il loro armonico equilibrio, verso uno dei più importanti centri calzaturieri d’Italia: Fiesso d’Artico. E’ qui che si è innestata la manifattura Louis Vuitton.
Ad accoglierci sono Patrice Guillemin, direttore della sede, e Massimo Carta, responsabile della divisione calzature. Varchiamo la soglia del cuore pulsante della manifattura e veniamo travolti da quella che, per ogni appassionato di moda, è una versione glamour della sindrome di Stendhal. L’olfatto è abbracciato dal seducente profumo dei pellami, la vista magneticamente attratta dai movimenti ritmici degli artigiani, che annodano, cuciono, tagliano, lucidano, colorano, in una liturgia ciclica e solenne. Nel frattempo il cuore si coordina e allinea con i rumori sincopati dei ferri del mestiere, che finiscono per ricomporre nella mente la melodia di “Cvalda” cantata da Bjork. In questo viaggio estatico, scopriamo la creazione dell’ultimo progetto della maison Vuitton: la scarpa maschile personalizzabile, che verrà lanciata il 21 settembre a Milano. 12 settimane il tempo di preparazione. Il cavallo di battaglia è la variante della classica cucitura norvegese come dettaglio di stile. E dopo la paziente attesa, avrete ai vostri piedi l’equivalente di una Ferrari.

Text: Leonardo Iuffrida
Translation: Alessandro Mancarella
Photos: Piotr Niepsuj

We are in the middle of the Brenta River, surrounded by nature and famous Palladian Villas that lead us to one of the most important Italian centres of shoes production: Fiesso d’Artico. Louis Vuitton decided to open here its Manufacture.
The managing director Patrice Guillemin and the head of menswear shoes department Massimo Carta receive us. As we cross the threshold of the factory, a glamorous version of the Stendhal syndrome carries us away. The scent of the leathers embraces the sense of smell, while the artisans’ rhythmical movements capture the eyesight, with their sewing, cutting, polishing and dyeing, as in a cyclic and stately ritual. Meanwhile the heart goes together with the tools of the trade’s syncopated sounds, which end to recall the melody of Bjork’s “Cvalda”. During this ecstatic journey, we discover Vuitton’s latest project: the personalizable men shoes, which will be launched on September 21st, in Milan. The time required to make them is 12 weeks. Their strong point is the variation of the classic Norwegian stitch, as a detail of style. And after the patient waiting, you will have at your feet the equivalent of a Ferrari.













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