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sabato 26 giugno 2010

focus on: Alessandro Sartori - Z ZEGNA Spring/Summer 2011


Alessandro Sartori - Creative Director Z Zegna






Z Zegna S/S 2011


Avete mai avuto la sensazione di entrare furtivamente in un luogo inaccessibile ai più, come se steste violando un codice comportamentale o steste rompendo il sigillo di una lettera il cui contenuto è esclusivamente privato? Nob ha avuto la stessa eccitante emozione mista a riverenza quando il 22 giugno sono state aperte le porte di Zegna ai pochi blogger eletti. Un incontro esclusivo con i nuovi media, ad un secolo dalla nascita del marchio.
La commozione è stata la stessa di Mary Lennox ne “Il giardino segreto” di Frances Hodgson Burnett, quando si intrufola in quel mondo incantato. Il padrone di casa, nonché virtuoso curatore dei frutti di una azienda dalla florida storia quasi leggendaria, è Alessandro Sartori, direttore creativo della linea Z Zegna. I fiori appena sbocciati, che sbucano in un prato futuristico fatto di elegantissime sfumature di grigi, tessuti d’avanguardia e giacche a tre bottoni o doppio petto, sono gli abiti color mattone, piccoli papaveri da cogliere in una calda e ricca giornata d’estate. E se questo non bastasse, abbiamo scoperto il sorprendente effetto tridimensionale del tessuto utilizzato per il capo simbolo della collezione: la "Three-D-Jacket". Luminescente come le ali di una farfalla.





Qual è il motivo della scelta di questo distintivo colore mattone?
Ci interessava un colore maschile, nuovo, colorato, ma portabile. Questa tonalità si distingue dai rossi e dall’arancione, molto visti in passerella, e funzionava alla perfezione con i grigi che volevamo assolutamente presenti per quest'estate. Il mattone colora anche le cinture, le borse e le scarpe.


Z Zegna S/S 2011

A proposito di scarpe. Le suole dai colori brillanti a contrasto sembrano essere uno dei nuovi trend per la prossima estate. Anche da Zegna questo particolare. Parlacene.
E’ un dettaglio su cui abbiamo già lavorato da diverse stagioni. Mi piace staccare la suola e staccare la scarpa. Trovo che quando la tomaia poggia a terra dà alla silhouette un aspetto morbido, poco moderno, poco maschile. Fare la suola spessa e soprattutto colorarla esalta la falcata e la forza della scarpa.


Z Zegna Shoes S/S 2011

Per la stagione primavera estate 2010 l’uomo Z Zegna era un dandy in stile vittoriano, mentre per il prossimo anno vestirà con forme più sobrie…
La collezione primavera estate 2010 ha avuto grande successo, ma riproporla avrebbe voluto dire ripetersi. L’uomo Z Zegna rimane un dandy, ma senza esasperazione. Il dandismo rimane un filo sottile costante, espresso secondo modalità differenti. La sua eccentricità non si evidenzia più nel cappello di rafia stropicciato o nella scarpa bicolore, però si stropiccia la giacca o si mette la sua stessa giacca di cinque anni prima.

Quali sono gli elementi degli archivi Zegna su cui ti piace di più lavorare?
Sono due. Prima di tutto l’aspetto tessile. Negli archivi Zegna ci sono dei tessuti strepitosi, bellissimi come cromaticità e disegno, ma le tecnologie non permettevano ad esempio di renderli leggeri, come accade oggi. E poi la lavorazione sartoriale.

Nel processo creativo è il disegno che influenza la scelta dei tessuti o viceversa?
Entrambi gli aspetti sono importanti. Inizialmente il disegno puro, la ricerca di silhouette e proporzioni. Abbiamo pensato questa collezione tra dicembre e gennaio. Finito questo passo abbiamo iniziato la ricerca su i materiali più appropriati. Pensa che per questa collezione abbiamo fatto circa mille prototipi e per la sfilata duecentocinquanta. Ma è anche il materiale che può influenzare la forma, come è accaduto quando abbiamo utilizzato la carta per alcuni nostri capi. In quel caso il disegno è venuto dopo.


Z Zegna Paper Fabric S/S 2011

A proposito di nuovi materiali e tessuti ecofriendly…
Tutto quel che si può fare senza mettere questo come presupposto principale. Ci guida innanzitutto lo stile. Se poi sopra lo stile possiamo lavorare con tecnologia 3D, carta e fili di metallo è ancora meglio.


Z Zegna "Three-D-Jacket" S/S 2011

Tra uomini del passato e del presente, tra artisti e uomini comuni, chi è che incarna perfettamente l’uomo ideale Z Zegna?
L’uomo al quale mi sono sempre ispirato è Marcello Mastroianni perché ha una eleganza senza tempo. Però se oggi pensiamo a lui si fa riferimento al glamour di quegli anni, a Roma e ad una precisa atmosfera. Direi che l’uomo Z Zegna è un’artista di strada, un attore, un pittore, una persona che vive l’eleganza a modo suo e ha un suo stile personale.


Z Zegna S/S 2011 - Showroom Presentation

Z Zegna S/S 2011




Alessandro Sartori

Text by Leonardo Iuffrida
Translation by Alessandro Mancarella
Showroom photos and video by Leonardo Iuffrida and Alessandro Mancarella



Have you ever had the sensation to enter stealthily through an inaccessible place, as if you were violating a moral code or breaking the seal of a letter whose content is exclusively private? Well, Nob had the same exciting sensation mixed to reverence when on 22nd June Zegna opened its doors to a few elected bloggers. An exclusive meeting with the new media, at the 100th anniversary from the brand foundation.
The shudder was the same that Mary Lennox had in “The secret garden” of Frances Hodgson Burnett, when she sneaked in that enchanted world. The master of the house and creative designer of Z Zegna is Alessandro Sartori, that is as well a virtuous keeper of the fruits of a firm with such a flourishing history that is almost legendary. The flowers that have just bloomed, are now coming out in a futuristic lawn made of elegant grey nuances, avant-garde fabrics and three-button jackets or double breasted, they are brick-red suits, little poppies to pick up during a hot and plush summer day. And if this is not enough, we have discovered the astonishing three-dimensional effect of the fabric employed for the iconic item of the collection. Luminescent as a butterfly’s wings.

Why did you choose this distinctive brick-red colour?
We were interested in a male colour. Something new and colourful, but wearable. This tone distinguishes itself from other red and orange shades, overseen on the catwalk and it worked perfectly with the grey we absolutely wanted for this summer 2011 collection. The brick-red colours belts, bags and shoes too.

Speaking on shoes. The soles in bright and contrasting colours seem to be one of the new trends for next summer. Even at Zegna there is this detail. Tell us more about it.
This is a detail on which we have been working for several seasons. I like to separate the soles and the shoes. I think that when the outsole leans on the ground it gives a soft look to the silhouette, not modern or masculine at all. Making thicker soles and above all colouring them let exalt the stride and the power of the shoes.

For this spring-summer 2010 collection Z Zegna man is a Victorian age dandy, while during next year he will wear soberer shapes…
The spring-summer 2010 collection had a huge success, but proposing it again would have meant repeating ourselves. The Z Zegna man is still a dandy, but without exasperation. The dandyism remains a thin and constant thread, expressed in different ways. His own eccentricity is not showed through the creased raffia hats or the bicoloured shoes, but he crumples his jacket or wears his own jacket of five years ago.

Which are the elements from Zegna archives you prefer working on the most?
They are two. First of all the textile aspect. In the Zegna archives there are resounding fabrics, wonderful for their chromaticity and draw, but the technologies in the past didn’t allow for example to make them as light as they are today. Then the tailor’s manufacturing.

In the creative process is it the draw to influence the choice of the fabrics or the other way round?
Both the aspects are important. First of all the pure draw, the silhouette research and the proportions.
We have conceived this collection between December and January. After this step we started the research on the proper materials. Just think that for this collection we made about one thousand prototypes and for the fashion show two hundred and fifty. But the materials can influence the shapes too, as it has happened when we employed the paper in some of our items. In that case the draw came after.

In regard of new eco friendly materials and fabrics…
All we can do about this without having it as an essential requirement. The style comes first. If we can work on it with three-dimensional technologies, paper and wires, it is even better.

Among the men of past and present, artists and common men, who is the one that embodies the ideal Z Zegna man?
The one who has always been a source of inspiration for me is Marcello Mastroianni because he has a timeless elegance. But today if we think about him, we also think about the glamour of these years, Rome and a certain atmosphere. I would say that Z Zegna man is a street artist, an actor, a painter, a person that lives the elegance in his own way and that has his own personal style.


Thanks to:
Alessandro Sartori
Francesca Pedrazzi

Erica - Blue is in Fashion this Year, Cécile - L'armadio del delitto , Marianna, Licia e Alessandra - Spaghetti Fashion, Demetra - Pigchic, Marta - Modaonline, Riccardo - Pearl Shores, Giulio - Frizzifrizzi, Alessandra e Claudia - Cool & Contagious

13 commenti:

  1. "Il giardino dei segreti! Era il mio libro preferito da bambina.
    Un paragone azzeccato!
    E intervista interessante, grazie!
    Alessandra

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  2. Post veramente interessante, complimenti!
    A presto!
    Riccardo

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  3. Grazie a tutti!
    A presto,
    Nob

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  4. bellissimo, complimenti
    grazie ragazzi, a presto!!

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  5. Grazie mille ragazze!
    A presto!

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