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martedì 18 dicembre 2012

Cast Back: Herbert List vs Bruce Weber vs Mariano Vivanco


Herbert List - Sonnebad - 1955


Calvin Klein by Bruce Weber - 1982


Dolce & Gabbana S/S 2008 by Mariano Vivanco

“Quando avevo il mio primo studio a New York, Calvin Klein ha voluto che fotografassi la sua collezione di intimo. In quell’occasione mi chiese: Dove vuoi realizzarla? […] Infine un’illuminazione: Herbert List e Santorini”. Sono le parole di Bruce Weber su uno scatto che ha fatto letteralmente la storia del costume e della fotografia. Erano gli anni ottanta e vedere un uomo mezzo nudo su un cartellone pubblicitario di 20 metri per 30 a Times Square fu un momento epocale. Il nudo fu ufficialmente sdoganato e alla strisciante crisi delle ideologie si rispose con il culto di sé e del corpo maschile. Lontanissimo sembra il mondo di List, che teneva i suoi nudi nascosti a casa della madre in un sacco con su scritto “borsa del veleno”. Un tributo esplicito di Weber a List che ritorna con la pubblicità di Dolce & Gabbana scattata da Mariano Vivanco. Nonostante i tempi differenti e oltre alle ovvie citazioni delle pose, ciò che rimane costante è lo stile di vita proposto dai tre fotografi: quel famoso “mens sana in corpore sano” promosso da Giovenale e che oggi tuona come un'ancora di salvezza in tempi sempre più incerti e fragili.

Text: Leonardo Iuffrida
Translation: Alessandro Mancarella

“When I had my first studio in New York, Calvin Klein asked me to shoot his underwear collection. In that occasion he added: Where do you want to realize the shooting? […] Then I had an idea: Herbert List and Santorini”. These are Bruce Weber’s words about a photo that has literally made the history of costume and photography. It happened in the ‘80s and seeing a half naked man on a placard of 20 meters for 30 in Times Square left its mark. It signed the acceptation of the nude and the adoration of the male body and self-worship came as a reply to the ideology crisis. This seems so far from the world of List, who used to keep his nudes hidden at his mother’s house in a sack where he wrote “poison bag”. Weber made an explicit tribute to List and also Mariano Vivanco with his Dolce & Gabbana’s ads. Despite the different time periods and the clear poses recall, what remains is the lifestyle proposed by the three photographers: the famous motto “mens sana in corpore sano” by Juvenal that seems a lifeline in these uncertain and fragile times.

1 commento:

  1. Finalmente siete tornati a condividere, con noi, le vostre colte visioni!!! Ci siete mancati!!!

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