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martedì 9 giugno 2015

TO SEE A WORLD IN A GRAIN OF SAND



Fermarsi. Riempire i polmoni di ossigeno e lasciare che il frastuono del mondo diventi solo un eco lontano.
Lasciare che il mondo corra e non essere più in gara. Accorgersi che la meta non era la stessa.
Lasciare la sicura via del dolore, così tante volte percorsa e tante volte offerta.
Partire e lasciarsi andare, con la paura come fedele compagna.
Accettare un nuovo cammino, quello della perdita, l’unica via per il cambiamento.
Dall’Italia a Parigi e ora a Londra, la mia nuova casa.
E’ così che sto imparando a “vedere il mondo in un granello di sabbia e il paradiso in un fiore selvatico, tenere l’infinito nel palmo di una mano e l’eternità in un’ora” – W. Blake
Accogliamo un nuovo sguardo sulle cose, sulla moda e il mondo.
E lasciamo che i semi germoglino. Se questo è il loro destino.


Stop. Breath and let the noise of the world become just a distant echo.
Let the world run alone leaving the race... Maybe you'll discover that the destination is different.
Leave the safe way of pain that you have walked for so long and that it was offered to you so many times.
Accept the new way of lost, the only one that gives you the access to transformation.
From Italy to Paris and now in London, my new home.
I’m learning to “see a world in a grain of sand and heaven in a wild flower, hold infinity in the palms of your hand and eternity in a hour” – W. Blake
Embracing a new point of view on fashion and the world,
let the seeds germinate, if it’s a plan of God.

12 commenti:

  1. Welcome back our great Leonardo! Your post is a real piece of contemporary philosophy. Return again and tell us your news from the world of distance.

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